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Formigine, Maranello, Spezzano (Fiorano), Montegibbio
(Sassuolo)

FORMIGINE Fondato nel 1201 dal Comune di Modena come borgo fortificato e avamposto
difensivo nei confronti dei reggiani, il castello di Formigine assunse l'attuale
aspetto fra Tre e Quattrocento, quando la nobile famiglia dei Pio ne prese
possesso e, allontanata la popolazione dal recinto fortificato, adibì il
fortilizio a propria residenza. Recenti scavi archeologici hanno riportato alla
luce interessanti testimonianze dell'insediamento duecentesco, tra cui un tratto
dell'originario muro di cinta e i resti della Chiesa di San Bartolomeo col
cimitero annesso. L'attuale complesso si compone di un'ampia cerchia
quadrangolare con torri agli angoli, che fa capo al palazzo feudale, provvisto
di ariosi loggiati e un tempo ornato da decorazioni pittoriche sia all'interno
che all'esterno, delle quali non restano che poche. tracce e una bella immagine
raffigurante la Madonna col Bambino. Accanto si innalza il corpo di guardia, nel
quale sono ancora visibili le parti murarie dei ponti levatoi che permettevano
(attraversamento dei fossati scavati fuori e dentro la cinta difensiva. Domina
il fortilizio l'imponente mastio, provvisto dell'originario ingresso
sopraelevato e sormontato da un apparato a sporgere merlato. All'intemo, nella
'Sala del Capitami', sono presenti pregevoli dipinti quattrocenteschi che
rappresentano stemmi dei Pio altemati a decori vegetali e uccelli rapaci che
stringono cartigli fra le zampe.

MARANELLO
Sulla cima di un colle che emerge fra i primi rilievi appenninici sorge il
castello di Maranello, che con il suo aspetto compatto e la sua tortuosa rampa
d'accesso mostra ancora oggi un esplicito carattere difensivo, che ben si
coniuga con una certa eleganza di proporzioni. L'attuale complesso, eretto
probabilmente tra XII e XIII secolo sulle rovine di un precedente nucleo
fortificato, si compone dì una cinta muraria solo in parte conservata, che un
tempo era collegata alle due torri del castello, l'una a pianta pentagonale e
l'altra, nella quale si apre l'entrata, sormontata da apparato a sporgere e
provvista dei resti del ponte levatoio. Alle torri è unito il palazzo feudale, ricostruito nel Cinquecento e dotato di
due logge sovrapposte, nei cui ambienti interni sopravvivono tracce
dell'originaria decorazione pittorica. Entro il recinto fortificato si innalza
la chiesa di San Biagio, da tempo sconsacrata, costruita nel Settecento sui
ruderi di un precedente edificio sacro e affiancala dall'agile campanile,
probabile adattamento di un'antica torre del castello.

SPEZZANO Sorto probabilmente nell' XI secolo con funzioni di presidio militare, il
castello di Spezzano conserva ben poco delle antiche strutture medioevali,
andate quasi completamente distrutte da un terremoto nel 1501. L'attuale
edificio, innalzato dalla nobile famiglia dei Pio a partire dal 1529, si imposta
sui resti del primitivo fortilizio, del quale conserva l'impianto quadrilatero
con due torri sporgenti agli angoli e la torre d'accesso provvista di ponte
levatoio. 
MONTEGIBBIO
Nell'ondulato paesaggio collinare che si estende alla destra del fiume Secchia
si innalza il castello di Montegibbio, adagiato su cm poggio e circondato da un
rigoglioso bosco. Fin dal X secolo quest'altura risultava fortificata, mentre
tra i secoli XI e XII il fortilizio occupava un posto di grande rilevanza
strategica nello scacchiere difensivo di Matilde di Canossa. Nel Trecento il castello assunse l'impianto attuale, che è quello di un recinto
che abbraccia tutta la sommità della collina, cingendo una corte ellittica
attorno alla quale si dispongono diversi edifici. Ricostruito in parte nel
Seicento, il complesso subì nella seconda metà dell'Ottocento un totale
rifacimento, operato secondo i canoni allora in voga della ricostruzione "in
stile", tanto che delle architetture medioevali rimane solo il mastio che, pur
alterato, conserva ancora l'originario portale sopraelevato. Attorno alla corte
sorgono alcuni fabbricati rustici, la seicentesca Chiesa di San Pietro con
l'adiacente canonica e il palazzo residenziale, i cui interni mantengono intatto
l'aspetto dì una dimora signorile ottocentesca: le stanze, pomposamente
affrescate con motivi e temi di gusto medioevale, sono ancora arredate con
mobili, tendaggi, lampadari e suppellettili originali, come se qui, per incanto,
il tempo si fosse fermato.
INFO Formigine - Ufficio Cultura del Comune di Formigine - Tel. 059
416244 www.comune.formigine.mo.it Maranello - Il castello,
di proprietà privata, è visibile solo all'esterno. www.comune.maranello.mo.it Spezzano - Ufficio
Cultura del Comune di Fiorano - Tel. 0536 833412; Castello - Tel. 0536 845064 -
Il Castello ospita il Museo della Ceramica. www.comune.fiorano-modenese.mo.it Montegibbio -
Ufficio Cultura del Comune di Sassuolo - Tel. 0536 874766 www.comune.sassuolo.mo.it
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