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In bici (o a piedi) intorno al Monte Cimone Questa bella escursione all’interno del Parco Regionale del Frignano è adatta
sia agli escursionisti con velleità sportive che ai semplici amanti della
natura. Durante il percorso si toccano località della provincia di Bologna e
di quella di Modena. Partiamo da Montecreto, attraversiamo il paese
percorrendo Via Castello, caratteristica strada medievale dove si notano le
diverse case fortificate a corte chiusa; bellissimo è il santuario del
Trogolino, che conserva una immagine della Vergine della Vita, detta del
Trogolino. Costeggiando Serra Golara, arriviamo a La Marina dove si scopre un
suggestivo borgo abbandonato e, poco più avanti, un "mulino fantasma".
Arrivati a Riolunato, caratteristico paesino che conserva intatta originaria
struttura medievale del centro storico, ossrviamo in Via Roma esempi di
case-forte del XV-XVI secolo. Il tratto da Riolunato a Fiumalbo permette di
ammirare, attraversando le Valli Scoltenna delle Tagliole: il ponte della Fola
con un profilo a schiena d’asino, l’Oratorio romanico di San Michele, e l’olmo
più vecchio d’Italia. A Fiumalbo sono presenti alcuni monumenti interessanti:
all’ingresso del centro storico l’Oratorio rinascimentale di San Rocco:
l’edificio primitivo, dedicato al Santo, risaliva al 1418, ma l’attuale
appartiene alla prima metà del ‘500, con caratteri evidenti di Rinascimento
toscano. Sulla piazza si trova invece la Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo
Apostolo, principale edificio di culto a Fiumalbo, risalente al 1220 e
ricostruita nel 1592 sulla struttura originale, di cui rimangono ancora tracce e
frammenti. Da Fiumalbo ci dirigiamo ora verso il Cimoncino: imboccando una
sterrata in salita si seguono i sentieri CAI fino allo splendido panorama di
crinale: Libro Aperto, monte Cimone, cima Tauffi, Fellicarolo e cascate del
Doccione. La Via Romea ci porta ad Ospitale, attraverso un paesaggio tipicamente
montano. Vicino ad Ospitale si trova il lago Pratignano che ospita tritoni e
salamandre, non possiede né emissari né immissari, e si colma soltanto di acqua
piovana e nevi sciolte. Eccoci ora a Fanano. Interessante la Torre civica
dell’Orologio, il cui congegno risale al XVI secolo, e che si affaccia sulla
triangolare Piazza Corsini. Usciti dal Paese si osservi la Valle di Fellicarolo,
finchè, oltrepassando un ruscello, si arriva a Sestola. Anche qui vi sono molti
monumenti degni di nota, fra cui la Chiesa della Madonna del Rosario e
l’Oratorio di San Nicola. Il monumento più importante è comunque il Castello al
cui interno vi sono il Museo della Civiltà Montanara e il Museo degli Strumenti
Musicali Meccanici. L'ultimo tratto del nostro percorso ci porta da Sestola
verso il monte Rondinara, poi Pian del Falco e infine si ritorna a Montecreto.
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Vedi anche: >>Com.
di Pavullo
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